“MINI CROCIERA NELLO STRETTO DI MESSINA”

venerdì alle 17 in sinergia con la Capitaneria di Porto AMS di Messina

Messina – Il giorno 17 luglio 2015, con inizio alle ore 10, avrà luogo la “mini crociera nello Stretto di Messina” organizzata per il sesto anno consecutivo dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.) in sinergia con la Capitaneria di Porto di Messina.

Grazie alla sensibilità del Capitano di Vascello Antonino Samiani, Comandante della Capitaneria di Porto AMS di Messina, e del Comandante Antonino Cavallaro, dirigente della Società “Picciotto s.r.l.” che per il sesto anno ha messo a disposizione una propria imbarcazione, un gruppo di pazienti affetti dalle patologie della Demenza e dell’Alzheimer salperà venerdì dalla banchina “Peloro”, in compagnia del Gen. Antonio Alecci (Vice Presidente dell’Associazione A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.), dei familiari e dei volontari dell’Associazione A.RI.A.D. – O.N.L.U.S. Un evento importante sotto diversi punti di vista: l’opportunità di uscire dall’isolamento cui la malattia costringe, la possibilità di favorire l’incontro e la conoscenza fra i pazienti e i loro caregiver, lo svolgimento di un’attività ludico-ricreativa in “condizione protetta” con l’assistenza degli operatori di settore.

La demenza è una disfunzione cerebrale progressiva che determina disturbi della memoria, dell’orientamento, dell’attenzione e alterazioni della personalità. Alla stessa è quindi legata una progressiva limitazione nelle attività quotidiane che porta, nel lungo periodo, alla necessità di assistenza continua. Esistono diverse forme di demenza, la più comune delle quali è rappresentata dalla malattia di Alzheimer, che costituisce circa il 50-80% di tutti i casi di demenza.

L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.), costituita nel 2009 con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Prevenzione”, dell’”Ascolto e Consulenza” e dell’”Informazione e Comunicazione”.

Nel campo della “Prevenzione” ha organizzato i convegni sul tema “Le Malattie neurodegenerative e il sistema socio-assistenziale” nel 2013, in sinergia con “The International Association Lions Clubs Messina Ionio” e la Sezione di Messina dell’”Associazione Italiana Sclerosi Lateriale Amiotrofica” (A.I.S.L.A.), e sul tema “Malattia di Alzheimer: camminiamo insieme” nel 2014, in sinergia con “The International Association Lions Clubs Messina Ionio” e la collaborazione del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Messina e dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina . I nuclei “Informazione” e ”Ascolto e Consulenza” hanno operato, con il Gruppo Interforce Jonica (GIJ) e la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe”, l’8 luglio 2012 e il 7 luglio 2013 a Letojanni (Messina) nell’ambito dell’iniziativa “Luglio di Prevenzione”. Nel 2014 hanno avuto inizio le attività dei “Gruppi ABC” (Autoaiuto-Balint-Conversazionalismo), con conduttore esperto nella specifica metodologia, per l’assistenza e il supporto dei familiari e degli operatori coinvolti nella malattia  dementigena. Gli incontri hanno lo scopo di aiutare i partecipanti a uscire dalla condizione d’impotenza sperimentata e diventare “curanti esperti” nell’uso della parola e della relazione.

Lanzaturi e pesce spadaccino: l’eterno duello cavalleresco nelle acque dello Stretto di Messina

Fin dalla prima infanzia, accompagnando le nostre mamme al mercato, abbiamo imparato a conoscere il pescepescespada2 spada, prelibatezza per i palati ma, al contempo, mitico esemplare nella fantasia di ogni fanciullo (sempre attratto dalla sua lunga spada) e specie ittica tipicamente legata alla nostra città.

Messina fin dall’età Classica ha visto i propri destini strettamente connettersi al mare e alle attività marinare in genere. Visse sempre proiettata sullo Stretto, e sul mare basò principalmente la propria attività economica, anche perché compressa su una esigua lingua di terra, con i monti Peloritani alle spalle, non poteva dare sviluppo a consistenti attività agricole. I Messinesi, quindi, da sempre sono stati dei marinai, o comunque hanno basato la propria vita economica quasi esclusivamente sulle attività marinare (pesca, navigazione, servizi nei porti) o su quelle connesse al mare (commercio, cantieristica, artigianato specializzato, conservazione del pesce). I millenari contatti con il mare hanno ispirato una miriade di singolari tradizioni, per lo più di matrice marinara. Quelle più antiche sono legate alle attività di pesca, alcune delle quali tipiche ed esclusive dello stretto di Messina. Tra le più amate dalle nostre popolazioni vi è la mitica caccia al pesce spada, quella con l’arpione, che nella simbologia letteraria e poetica si configurava come un duello cavalleresco fra il pesce spadaccino e il “lanzaturi”. Una pesca spettacolo, alla quale nessun viaggiatore o illustre personaggio in transito per Messina sapeva rinunciare. E’ il caso di Gastone Vuiller che venuto nella città dello Stretto alla fine dell’800 non è riuscito a resistere alla tentazione di ammirare la pesca del pesce spada. Nell’opera “La Sicilia”, riferisce con dovizia di particolari su tale tradizione: “[…] Quando si apre la pesca, tutte le barche si riuniscono sul luogo dove devono passare i pesci, disponendosi in semicerchio; una di queste, la Ferriera, si colloca, senza far rumore, all’avanguardia, e un marinaio arrampicandosi in cima a un albero maestro, alto quattro o cinque metri, in sommo al quale trovasi una piattaforma, annunzia l’arrivo dei pescispada. […] Allorché il movimento delle acque o il sibilo acuto che emettono i pescispada ne annunziano il passaggio, le barche vanno loro incontro e il lanciatore d’ogni barca getta la fiocina. Queste fiocine sono fatte in modo che la lama quando vi è penetrata, non può più uscire dal corpo dell’animale; ma dopo averla lanciata si allenta il lungo canapo al quale è attaccata; è insomma, in piccolo, la pesca della balena. Quando il pescespada è indebolito per la perdita del sangue, viene issato a bordo e finito a furia di colpi di scure; sarebbe pericoloso l’attaccarlo prima. […]”. Una “caccia” tanto nobile da indurre non pochi famosi blasonati a praticarla direttamente. Il “luntro”, agile barca d’attacco con il lanciatore ritto sulla prora, e la “feluca”, battello osservatorio dotato di un vertiginoso albero col suo antenniere di vedetta sulla cima, facevano parte integrante di una scenografia rimasta immutata quantomeno dal Cinquecento. “[…] Questa pesca è molto interessante – prosegue il Vuiller – , e attira sulla spiaggia un gran concorso di persone […] è una scena piena d’animazione. L’uomo che è in vedetta dirige l’attacco gridando: Manosso! Manosso! E allora la barca con la fiocina prende il largo e fa di tutto per cacciare il pesce verso la riva. Egli grida: Stringala! E la barca investe il pesce più che mai. Si corre a destra, a sinistra, di qua, di là e tutto ciò in un batter d’occhio, mentre il lanciatore sta sempre dritto, all’avanti, con la fiocina tesa. Se sbaglia il tiro, gli spettatori gli fanno l’urlata, alcuni dei presenti qualche volta lo difendono, assicurando che la deviazione dell’arme è derivata da un movimento della barca, e succede pure che tali dispute degenerino in risse belle e buone. Ma se il lanciatore, dopo una lunga caccia, colpisce la preda, è per lui un trionfo; la folla lo saluta con applausi e grida entusiastiche […]”.

Estintasi la caccia tradizionale alla fine degli anni Cinquanta, oggi il pesce spada si cattura – sempre con l’arpione – utilizzando grandi barche motorizzate munite di una prospiciente passerella metallica che fuoriesce dalla prora per 40-50 metri, sulla cui estremità prende posto il lanciatore, nonché di un altro altrettanto smisurato albero in cima al quale si trova appollaiato l’osservatore.

Ovviamente, l’avanzare delle tecnologie, la necessità di una pesca intensiva, e la richiesta del mercato hanno modificato il modello tradizionale di questa naumachia. Poiché, almeno nell’immaginario collettivo degli abitanti dell’area dello Stretto, il pesce spada ha ancora il ruolo di avversario alla pari, come in una contesa cavalleresca, questa pesca tradizionale, che risale all’epoca della dominazione araba, continua ad essere praticata.

Si ritiene possa di buon grado affermarsi che il mitico pesce spadaccino resterà in eterno uno dei simboli della  tradizione marinara messinese.

Enrico Casale

“XX Giornata Mondiale Alzheimer”

L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (ARIAD ONLUS) ha organizzato il 21IMAG0221 settembre 2013, in occasione della  Giornata Mondiale dell’Alzheimer (istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS – e dall’Alzheimer’s Disease International – ADI), un incontro con le famiglie all’RSA “Il giardino sui laghi” di Messina.

Presente la dott.ssa Alessandra Cum, direttrice della struttura che ospita 60 persone, promotrice in sinergia con il dott. Giuseppe Caristi e il dott. Antonio Alecci, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Associazione A.RI.A.D. ONLUS, dell’evento. Evidenziando l’importanza di una sinergia tra strutture, associazioni e famiglie, nel corso dell’incontro si è parlato di formazione e supporto per le famiglie stesse e per il personale che dovrebbe prestare assistenza. Il dott. Caristi ha sottolineato che dal mese di giugno sono iniziati degli incontri periodici, con cadenza bisettimanale, dedicati proprio alle famiglie “[…] perché la demenza colpisce profondamente non solo il paziente ma anche chi se ne prende cura e vede la sua quotidianità improvvisamente stravolta […]“. Si auspica per il futuro un sempre maggior  numero di volontari che desiderino prestare la propria opera in tale settore, nonché il raggiungimento di un obiettivo fondamentale quale la nascita di nuovi spunti di riflessione dal confronto tra le diverse realtà.

L’ARIAD, costituita nel 2009 con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e ai loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Prevenzione”, dell’”Ascolto e Consulenza” e dell’”Informazione e Comunicazione”. Nel 2012, l’associazione ha agito nel campo della “Prevenzione”, organizzando due convegni: il primo, il 26 maggio,  sul tema “Demenze: curare e prendersi cura”, in sinergia con la Fondazione “Cultura e Salute” e il Patrocinio del Comune di Messina; il secondo, il 10 novembre, sul tema “Il sistema socio assistenziale nelle demenze e nella SLA”, in sinergia con il Lions Club “Messina Ionio” e l’AISLA (Sezione di Messina). I nuclei “Informazione” e ”Ascolto e Consulenza”, l’8 luglio 2012 e il 7 luglio di quest’anno, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Luglio di Prevenzione”, hanno operato a Letojanni (Messina) con il Gruppo Interforce Jonica (GIJ) e la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe”. Inoltre, hanno organizzato, il 12 luglio scorso, la quarta edizione della “Mini crociera nello Stretto di Messina”.

Associazione ARIAD ONLUS, Capitaneria di Porto e ditta Picciotto srl: giusta sinergia per il bene del prossimo

Messina – Il 12 luglio 2013, con inizio alle ore 9.30, ha avuto luogo la “mini crociera nello Stretto di Messina” organizzata perFOTO N. 2 il quarto anno consecutivo dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.) in sinergia con la Capitaneria di Porto AMS di Messina.

Grazie alla sensibilità del Capitano di Vascello Antonino Samiani, Comandante della Capitaneria di Porto AMS di Messina, e della dirigenza della ditta “Picciotto s.r.l.”, che per il quarto anno consecutivo ha messo a disposizione una propria imbarcazione, un gruppo di pazienti affetti dalle patologie della Demenza e dell’Alzheimer è salpato venerdì mattina dalla banchina “Colapesce”, in compagnia dei familiari e dei volontari dell’Associazione A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.

Il C.V. Antonino Samiani e il comandante Antonino Cavallaro (ditta Picciotto srl) hanno voluto porgere il proprio saluto prima della partenza, ringraziati, con la consegna di un attestato, a nome dei partecipanti e dell’Associazione “A.RI.A.D.” – ONLUS, dal dott. Antonio Alecci (Vicepresidente).

Grazie a tali sinergie è possibile realizzare delle significative iniziative in favore dei tanti utenti affetti da patologie quali le Demenze e dei caregiver, termine con il quale si indica la persona che quotidianamente assiste il malato. La demenza è una disfunzione cerebrale progressiva che determina disturbi della memoria, dell’orientamento, dell’attenzione e alterazioni della personalità. Alla stessa è quindi legata una progressiva limitazione nelle attività quotidiane che porta, nel lungo periodo, alla necessità di assistenza continua. Esistono diverse forme di demenza, la più comune delle quali è rappresentata dalla malattia di Alzheimer, che costituisce circa il 50-80% di tutti i casi di demenza.

4a edizione della “Mini Crociera nello Stretto di Messina”

Messina – Il giorno 12 luglio 2013, con inizio alle ore 9.30, avrà luogo la “mini crociera nello Stretto di Messina” organizzataFOTO N. 3 per il quarto anno consecutivo dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.) in sinergia con la Capitaneria di Porto di Messina.

Grazie alla sensibilità del Capitano di Vascello Antonino Samiani, Comandante della Capitaneria di Porto AMS di Messina, e della dirigenza della ditta “Picciotto s.r.l.”, che per il quarto anno ha messo a disposizione una propria imbarcazione, un gruppo di pazienti affetti dalle patologie della Demenza e dell’Alzheimer salperà venerdì dalla banchina “Colapesce”, in compagnia dei familiari e del personale specializzato dell’Associazione A.RI.A.D. – O.N.L.U.S. Un evento importante sotto diversi punti di vista: l’opportunità di uscire dall’isolamento cui la malattia costringe, la possibilità di favorire l’incontro e la conoscenza fra i pazienti e i loro caregiver, lo svolgimento di un’attività ludico-ricreativa in “condizione protetta” con l’assistenza degli operatori di settore.

La demenza è una disfunzione cerebrale progressiva che determina disturbi della memoria, dell’orientamento, dell’attenzione e alterazioni della personalità. Alla stessa è quindi legata una progressiva limitazione nelle attività quotidiane che porta, nel lungo periodo, alla necessità di assistenza continua. Esistono diverse forme di demenza, la più comune delle quali è rappresentata dalla malattia di Alzheimer, che costituisce circa il 50-80% di tutti i casi di demenza.

L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.), costituita nel 2009 con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Prevenzione”, dell’”Ascolto e Consulenza” e dell’”Informazione e Comunicazione”.

Nel 2012, nel campo della “Prevenzione” ha organizzato due convegni: il primo sul tema “Demenze: curare e prendersi cura”, in sinergia con la Fondazione “Cultura e Salute” e il Patrocinio del Comune di Messina, il 26 maggio; il secondo sul tema “Il sistema socio assistenziale nelle demenze e nella SLA”, in sinergia con il Lions Club “Messina Ionio” e la Sezione di Messina dell’”Associazione Italiana Sclerosi Lateriale Amiotrofica” (A.I.S.L.A.), il 10 novembre. I nuclei “Informazione” e ”Ascolto e Consulenza” hanno operato, con il Gruppo Interforce Jonica (GIJ) e la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe”, l’8 luglio 2012 e il 7 luglio 2013 a Letojanni (Messina) nell’ambito dell’iniziativa denominata “Luglio di Prevenzione”.

Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail ariadmessina@tiscali.it e visitare il sito internet “A.RI.A.D. NOTIZIE” all’indirizzo https://ariadmessina.wordpress.com .

Bilancio positivo per il “luglio di prevenzione” a Letojanni

Letojanni (ME) – Domenica 7 luglio 2013, a Letojanni (Messina), ha avuto luogo la quinta edizione del “Luglio di FOTO N. 4Prevenzione”, evento organizzato dalla Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” con l’obiettivo di garantire la possibilità per la cittadinanza di fruire della consulenza gratuita di medici specialisti di settore. Bilancio estremamente positivo, sottolinea il dott. Alessandro d’Angelo (Governatore della Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni), con ben centotrenta prestazioni a vario titolo erogate. Nella sede della Misericordia e nel Palazzo Polifunzionale adiacente, sono stati resi disponibili gli  ambulatori di allergologia (dott. Antonio Corica), dermatologia (dott. Claudio Guarneri), cardiologia (dott.ssa Luciana Lombardo), oncologia (dott. Paolo Colina), ortopedia (dott. Fabrizio Ruggeri), otorinolaringoiatria (dott. Massimo Cerniglia), e diagnostica per immagini (Centro di Diagnostica per Immagini del dott. F. Fiumara). Presente anche l’Unità Mobile Oftalmica (dott. Daniele Micari) ed è stato possibile procedere alla donazione del sangue (quattro pre-donazioni e venti donazioni) grazie al servizio curato dall’Associazione Donatori Sangue Fratres di Letojanni presieduta da Carmelina Micalizzi (medico prelevatore il dott. Ennio Bringhielli, del simt di Milazzo, assistito dall’inf. prof. Fabrizio Foti). L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. ONLUS) di Messina ha preso parte all’evento con il Nucleo “Ascolto e Consulenza” (prof.ssa Maria Grazia Arena e dott.ssa Maria Rita Di Pasquale) e un info-point (dott. Antonio Alecci e form. Paola Paratore) fornendo informazioni sulle attività sociali e le patologie della Demenza e dell’Alzheimer.

Nel corso della mattinata, al termine delle attività ambulatoriali, la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, in collaborazione con la ES Emersystem, ha donato, nell’ambito del Progetto “Città Sicura Letojanni nel Cuore”, all’Amministrazione Comunale, presente il sindaco Alessandro Costa, tre cardio-defibrillatori, che saranno posizionati sul territorio del Comune di Letojanni.

Particolarmente apprezzati i volontari della Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni per professionalità, disponibilità e spirito di servizio: Francesca Celi, Liliana D’Agostino, Rosalba Gullotto, Carmela Sterrantino, Santina Bartolotta, Roberto De Clò, Roberto Curcuruto, Concettino Puglia, Manuela Trischitta, Carmelo De Luca, Francesco De Luca, Antonino Longo, Antonia Curcuruto, Natala Cappa, Daniela Ardizzone, Maria Grazia Mileti, Maria Concetta Brundo e Lorenza Garufi (Medico, Direttore Sanitario Misericordia “San Giuseppe”), nonché gli “aspiranti” Giusy Cilla, Antonino Leopardi e Sebastiano Galifi.

La manifestazione è stata organizzata dalla Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, con il patrocinio del Comune di Letojanni, in sinergia e fattiva collaborazione con il Gruppo Interforce Jonica (GIJ), il Lions Club “Letojanni-Valle d’Agrò”, la Fondazione “Germano Chincherini” ONLUS, il Centro Diagnostica per Immagini “dott. Francesco Fiumara”, l’Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali Socio Sanitarie (AVULSS Taormina ONLUS), l’Associazione per  il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. ONLUS), il Gruppo Donatori Sangue “Fratres” di Letojanni, la ditta AG System e la Società di Intermediazione Creditizia “Mutuora”.

Il Gruppo Interforce Jonica (GIJ – www.gruppointerforcejonica.it), ha quale fine principale il coordinamento delle organizzazioni aderenti (Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini Naxos, Misericordia “S. Giuseppe” di Letojanni, Misericordia di Spadafora, Radio Valle Alcantara di Taormina, Rangers International delegazioni di Letojanni, Mongiuffi Melia e Roccafiorita, Gruppo Comunale di Furci Siculo) nell’ambito delle attività di Protezione Civile, di salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico e di tutela dei Beni Culturali.

(fonte: Sezione Stampa Gruppo Interforce Jonica)

L’A.RI.A.D. ONLUS in sinergia con la Misericordia “S. Giuseppe” di Letojanni per il “V Luglio di Prevenzione”

Domenica 7 luglio 2013, a Letojanni (Messina), la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” organizzerà, dalle 8 alle 13,FOTO N. 4gp l’evento denominato “V° Luglio di Prevenzione”.

Obiettivo dell’attività, coordinata dal dott. Alessandro d’Angelo, la possibilità per la cittadinanza di fruire della consulenza gratuita di medici specialisti di settore. In particolare, nella sede della Misericordia e nel Palazzo Polifunzionale adiacente, saranno disponibili i seguenti ambulatori: allergologia (dott. A. Corica), dermatologia (dott. C. Guarneri), cardiologia (dott.ssa L. Lombardo), oncologia (dott. P. Colina), ortopedia (dott. F. Ruggeri), otorinolaringoiatria (dott. A. Politi). Sarà presente anche l’Unità Mobile Oftalmica e sarà possibile procedere alla donazione del sangue grazie al servizio curato dall’Associazione Donatori Sangue Fratres di Letojanni. L’accesso alle visite specialistiche sarà effettuato previo colloquio con lo staff medico e su sua precipua indicazione.

L’Associazione per  il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. ONLUS) di Messina prenderà parte all’evento con il Nucleo “Ascolto e Consulenza” (prof.ssa Maria Grazia Arena e dott.ssa Maria Rita Di Pasquale) e un info-point (form. Paola Paratore) dove saranno fornite informazioni sulle attività sociali e le patologie della Demenza e dell’Alzheimer.

Nel corso della mattinata, al termine delle attività ambulatoriali, la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, in collaborazione con la ES Emersystem, donerà, nell’ambito del Progetto “Città Sicura Letojanni nel Cuore”, all’Amministrazione Comunale tre cardio-defibrillatori, che saranno posizionati sul territorio del Comune di Letojanni.

La manifestazione è organizzata dalla Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, con il patrocinio del Comune di Letojanni, in sinergia e collaborazione con il Gruppo Interforce Jonica (GIJ), che fornirà il supporto logistico, il Lions Club “Letojanni-Valle d’Agrò”, la Fondazione “Germano Chincherini” ONLUS, il Centro Diagnostica per Immagini “dott. Francesco Fiumara”, l’Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali Socio Sanitarie (AVULSS Taormina ONLUS), l’Associazione per  il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. ONLUS), il Gruppo Donatori Sangue “Fratres” di Letojanni e il contributo della Società di Intermediazione Creditizia “Mutuora”.